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Posta elettronica certificata obbligatoria per i professionisti
Scritto da Neting
Lunedì 09 Novembre 2009 10:53
Entro il Entro il prossimo 29.11.2009 i professionisti iscritti in Albi o elenchi sono obbligati a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (anche denominata PEC) o di un sistema analogo basato su tecnologie che certifichino la data e l’ora dell’invio e della ricezione, nonché l’integrità del messaggio inviato.
L'email è ormai lo strumento di comunicazione elettronica più utilizzato per lo scambio di comunicazioni. I vantaggi dell'utilizzo della email come sistema di comunicazione è noto a tutti. Tuttavia fino ad oggi il sistema di comunicazione tramite email non aveva una valenza legale se non si poteva dimostrare che il messaggio era stato effettivamente ricevuto dal destinatario, in quale data era avvenuta la ricezione, ma soprattutto era necessario dimostrare che non ne era stato modificato il contenuto dopo l'inivo.
L’articolo 16 DL n. 185/2008, ha introdotto l’obbligo, per le imprese costituite in forma societaria (sono escluse le imprese individuali), i professionisti iscritti in Albi o elenchi istituiti con legge dello Stato e le Amministrazioni pubbliche, di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (PEC).
I messaggi di posta elettrocnica certificata possono includere testo, immagini, audio, video o qualsiasi tipo di file. La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici. Con l'invio di un messaggio PEC si certifica l'invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici - fornendo al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione.
Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.
Per un approfondimento delle regole di gestione della posta elettronica certificata, vi invitiamo a visitare il sito del Centro Nazionale per l'Informatica della Pubblica Amministrazione.
Per qualsiasi informazione sull'ottenimento di una casella email certificata siete pregati di contattarci
L'email è ormai lo strumento di comunicazione elettronica più utilizzato per lo scambio di comunicazioni. I vantaggi dell'utilizzo della email come sistema di comunicazione è noto a tutti. Tuttavia fino ad oggi il sistema di comunicazione tramite email non aveva una valenza legale se non si poteva dimostrare che il messaggio era stato effettivamente ricevuto dal destinatario, in quale data era avvenuta la ricezione, ma soprattutto era necessario dimostrare che non ne era stato modificato il contenuto dopo l'inivo.
L’articolo 16 DL n. 185/2008, ha introdotto l’obbligo, per le imprese costituite in forma societaria (sono escluse le imprese individuali), i professionisti iscritti in Albi o elenchi istituiti con legge dello Stato e le Amministrazioni pubbliche, di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (PEC).
I messaggi di posta elettrocnica certificata possono includere testo, immagini, audio, video o qualsiasi tipo di file. La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici. Con l'invio di un messaggio PEC si certifica l'invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici - fornendo al mittente una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione.
Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.
Per un approfondimento delle regole di gestione della posta elettronica certificata, vi invitiamo a visitare il sito del Centro Nazionale per l'Informatica della Pubblica Amministrazione.
Per qualsiasi informazione sull'ottenimento di una casella email certificata siete pregati di contattarci


