7 consigli se pensate di realizzare un sito web e volete essere trovati sui motori di ricerca

Hai appena finito il tuo nuovo sito web o stai pensando di realizzarne uno? Allora è tempo di cominciare a capire cos’è la SEO e cosa può fare per te.
Con SEO definiamo tutta quella serie di attività mirate a fare uscire il vostro sito primi sui risultati delle ricerche quando un utente digita una particolare parola chiave!

Sembra facile no?

Provate per esempio digitare ‘auto usata a Roma‘ su Google ed analizzare i risultati.

La prima cosa che salta (o dovrebbe saltare) agli occhi è che ci sono ben 9 milioni di risultati (e solo 5 milioni di abitanti… qualcuno si sta vendendo la macchina del vicino)!! Wooow… e pensare che di solito un utente non prosegue la sua ricerca oltre la prima o seconda pagina di Google! Considerando che ci sono circa 10 risultati per pagina, vuole dire che ci sono ben 8.999.990 occasioni mancate!!

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Cosa può fare la SEO? Le attività SEO sono mirate quindi a migliorare i risultati di un particolare sito (o di una particolare pagina di un sito) nelle pagine di ricerca (in gergo definite SERP, ossia Search Engines Result Pages) per una particolare ricerca. Si, avete capito bene, per una particolare ricerca, ossia per una particolare parola o serie di parole chiave.

Sfortunatamente fare un bel sito, graficamente accattivante, con bei contenuti, realizzato con le migliori intenzioni da vostro cugino (o vostro nipote, o l’amico del vicino…), che ha recentemente studiato “come si fanno i siti” in un corso serale di 2,5 ore e mezza non è sufficiente!

Allora come fare? Ecco 7 consigli SEO che si possono cominciare a seguire da subito, anche se il sito non lo avete ancora o se avete appena dato l’incarico a… vostro cugino.

Regola #1: individuare le parole chiave che vi definiscono e differenziano

Immagino che sappiate perfettamente cosa fate e qual è il vostro business, ma siete sicuri di sapere quali sono le parole che dovrebbero usare gli utenti per arrivare a voi tramite una ricerca? Riuscite ad individuare e definire il vostro business con dei semplici termini (parole chiave) che ben definiscono il vostro lavoro o i vostri servizi? Il compito è meno semplice di quello che si creda, ma con un paio di ore a disposizione si può fare un ottimo lavoro.

La prima cosa da capire è che i motori di ricerca sono sistemi automatizzati che cercano di capire i termini rilevanti (keywords) ricavandoli da un’analisi automatica delle vostre pagine. Pertanto se vendete “auto usate a roma” e ritenete che questo termine sia quello che definisce meglio il vostro business, dovete essere in grado di comunicarlo ai motori di ricerca includendo questi termini nei vostri testi e nelle parti rilevanti del sito (ossia nei titoli, negli url, nei tag delle immagini, negli anchor text, ecc).

Ovviamente le parole chiave per definire uno stesso concetto possono differenziarsi, come ad esempio: auto di occasione, auto usate, automobili usate, ecc. Per capire quali di questi termini sono più efficaci vi consigliamo di leggere questo post che abbiamo recentemente scritto: ricerca e definizione delle parole chiave

Quindi, il task #1 è fare un’analisi delle vostre keywords (parole singole o frasi di massimo 2/3 parole) e limitarsi a non più di 10/15 parole. Questo sarà il vostro punto di partenza.

Regola #2: organizzate il contenuto del vostro sito seguendo un criterio logico che rispecchi l’analisi delle parole chiave

Ragionando sui contenuti del sito e sulle parole chiave avete capito che potete dividere i vostri contenuti in aree logiche che possono evidenziare aspetti diversi del vostro business.
Se dalla vostra analisi deducete che le vostre parole chiave rilevanti sono 5, dovreste cercare di ottimizzare i vostri contenuti in modo di avere altrettante pagine che evidenziano queste 5 parole chiave.

Poichè i fattori rilevanti in un sito sono sostanzialmente i testi ed alcuni elementi strutturali come i titoli, gli url e gli anchor text, creare pagine diverse con i titoli e gli url ottimizzati in base alle parole chiave individuate e linkare queste pagine tra loro usando dei link con testi ottimizzati è un’ottima strategia di partenza.

Regola #3: scrivete degli ottimi contenuti

I contenuti sono ciò che rende il vostro sito appetibile ai motori di ricerca ma anche interessante per i lettori. Se il vostro contenuto sarà interessante e di valore per chi lo trova, allora il tempo di permanenza sul sito aumenterà, i valori di rimbalzo si abbasseranno (ossia i clienti chge abbandonano il sito subito) e soprattutto gli utenti saranno portati a linkare e condividere i contenuti con altri.
I motori di ricerca stanno facendo un grande sforzo per valutare quantitativamente la ‘bontà’ di un contenuto.

Le metriche che concorrono a definire valore di un testo sono tante, ma il consiglio migliore che possiamo darvi e di cercare di valutare i vostri contenuti con gli occhi di un visitatore valutando i seguenti fattori:  state rispondendo alle sue domande (esempio, quanto costa? come funziona? dove lo trovo? come lo compro?), state spiegando sufficientemente tutti gli aspetti del vostro lavoro/servizio? il cliente potrebbe avere interesse a condividere questo contenuto con altri? avete usato tutte le parole chiave che avevate individuato nel testo? secondo voi, un utente dopo avere letto il vostro contenuto, può essere sufficientemente motivato per un eventuale contatto?

Regola #4: usate i social network per dare visibilità al vostro sito/business

I motori di ricerca sono sempre più interessati ai contenuti virali, ossia quei contenuti che assumono importanza attraverso le condivisioni su piattaforme social. Quindi non solo un sito può ricevere traffico da un processo di condivisione interno ad un social network, ma i motori stessi possono ritenere che il testo abbia un valore superiore proprio perchè questo è soggetto ad un ampia condivisione virale.

Questo fattore ha quindi poco a vedere con le visite generate dai motori di ricerca (ossia per effetto di una ricerca su Google, per esempio). Tuttavia i motori di ricerca possono valorizzare ed aumentare la visibilità di una certa pagina per il solo fattore che gli utenti ritengono sia abbastanza interessante da essere condivisa

Benchè questo aspetto sia ancora fortemente in discussione, tutti gli esperti concordano sul fatto che le metriche social siano fattori sempre più importanti per la valutazione del valore di un sito.

Ultima considerazione, ma non meno importante. YouTube è il secondo motore di ricerca per numero di utenti e query ricerche… ed appartiene a Google. Forse non sarebbe male pensare a pubblicare qualche video, con un titolo ed una descrizione appropriata (ricordate le famose keywords)…

Regola #5: aggiornate il vostro sito con frequenza

Un sito aggiornato assume più valore agli occhi degli utenti che lo visitano ed ai motori di ricerca che lo visitano. Aumentare nel tempo i contenuti offre maggiori spunti per l’indicizzazione delle parole chiave.

Valutate se è il caso di pubblicare un piccolo blog, un forum, dare spazio ai commenti dei clienti, includere un piccolo wiki, delle faq, etc. Tutti questi sistemi danno vita al vostro sito, agli occhi degli utenti ed agli ‘occhi’ dei motori di ricerca ed aumentano le possibilità per essere trovati.

Regola #6: se il vostro business ha una rilevanza locale, iscrivetevi a Google Place

Google Place è un servizio di Google mirato a dare visibilità alle attività locali per ricerche geolocalizzate. Ossia? Torniamo alla prima ricerca che abbiamo effettuato, ossia ‘auto usate roma’. Guardate i primi risultati e vi renderete conto della visibilità ‘a costo zero’ che Google offre ai servizi iscritti a Google Place. Iscriversi a Google Place non costa niente e può essere fatto cliccando qui.

Regola #7: investite in SEO, assumete un professionista

La SEO è in continua evoluzione. I motori di ricerca cambiano con una frequenza incredibile i loro algoritmi. Basta pensare che solo nel 2012 Google ha introdotto più di 24 combiamenti rilevanti nelle logiche dei suoi algoritmi (qui potete trovare una lista completa degli aggiornamenti).
Restare aggiornati è un lavoro difficile che richiede impegno e dedizione. Se è veramente importante per voi essere visibili allora affidatevi ad esperti che sanno consigliarvi ed elaborare per voi delle strategie di lungo termine. Saranno tutti soldi spesi bene!

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Luca Mainieri
Dal 2013 sono l’orgoglioso papà di Francesco e Camilla, due panzottini che hanno reso la mia vita più ricca di emozioni. Dal 2002 mi occupo di web in modo professionale, prima come programmatore e successivamente come consulente webmarketing e seo / ppc e social media. Nel 2009 ho creato Neting, con la quale forniamo servizi professionali di sviluppo (realizzazione App e siti Web) e consulenziali (web marketing e promozione SEO / PPC).
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