Spotify Ads: come fare pubblicità su Spotify

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Come fare Pubblicità Su Spotify

Spotify è uno dei servizi di streaming musicale più popolari al mondo con milioni di utenti in più di 148 Paesi. Questo significa che nella piattaforma ci sono un sacco di potenziali clienti!
Se gestisci un’attività o un servizio online, la pubblicità su Spotify può essere un ottimo modo per raggiungere nuove persone che potrebbero non aver ancora sentito parlare del tuo marchio.
Se sei un’azienda che sta cercando di fare pubblicità su Spotify, questo è il post che fa per te!

Fare pubblicità su Spotify: gli utenti che puoi raggiungere

I numeri di Spotify sono impressionanti: più di 300 milioni di utenti utilizzano la piattaforma, chi nella versione gratuita, chi nella versione a pagamento, e questo numero è in continua crescita.

Inoltre, una buona parte degli utenti Spotify utilizza la versione gratuita, nella quale non è possibile saltare gli annunci pubblicitari, che vengono proposti circa ogni 15 minuti. Questo significa che i tuoi annunci su Spotify avranno un reach enorme.

Se fino a poco tempo fa, gli annunci su Spotify erano una prerogativa delle grandi aziende, soprattutto a causa dei budget richiesti parecchio elevati, con il nuovo strumento messo a disposizione dall’azienda svedese, Spotify Ad Studio disponibile ora anche in Italia, anche le piccole e medie imprese, nonché gli artisti emergenti, hanno finalmente la possibilità di promuoversi all’interno della app.

Spotify Ad Studio viene anche chiamato “il servizio self service” di Spotify. Se prima di Ad Studio, infatti, la pubblicità era strettamente legata alla compravendita degli spazi pubblicitari sull’app (quindi con un approccio più classico), con Ad Studio abbiamo invece la possibilità di creare da soli i nostri Ads e di settare le nostre preferenze di targetizzazione.

Ad Studio, piattaforma di creazione annunci su Spotify

Profilazione degli utenti grazie alla Streaming Intelligence di Spotify

Uno dei punti forti di Spotify è il modo innovativo in cui raccoglie i dati degli utenti e su come questi vengono profilati.

Accanto alle classiche informazioni demografiche (localizzazione geografica, età, sesso, device utilizzato), Spotify riesce a raccogliere dati relativi ai gusti musicali ed agli interessi degli users, grazie ai brani ed alle playlists scelte.

Inoltre, vengono raccolti anche dati sulle attività svolte dagli utenti, in base al genere di musica che ascoltano in un preciso momento: un esempio su tutti sono le playlists dedicate a un tema specifico, come quelle per il fitness.

Tutti questi dati messi insieme, ti offrono la possibilità di creare un pubblico altamente targetizzato, a cui sottoporre i tuoi annunci.

I costi della pubblicità su Spotify

Il budget minimo richiesto per poter attivare una campagna pubblicitaria su Spotify, utilizzando Ad Studio, è di 250 dollari.

La cosa positiva è che se non dovessi ottenere i risultati sperati, puoi decidere di modificare o di interrompere la campagna. Se decidi di interromperla, non ti verranno addebitati ulteriori costi in aggiunta al budget che hai già speso.

Formati di pubblicità disponibili su Spotify

Su Spotify sono disponibili diversi formati di annunci: audio, video, display e sponsored playlist. Andiamo a vederli nel dettaglio.

Annunci audio

Chiunque usila versione gratuita della app, conosce questo genere di annunci. Sono pubblicità audio che vengono trasmesse tra un brano e l’altro, dove è possibile inserire una call to action, per esempio invitando gli utenti ad aprire un link, ad acquistare un prodotto, a condividere il contenuto e molto altro ancora.

Annunci video

Gli annunci video su Spotify possono essere di due tipi:

Sponsored session: decidi di offrire agli utenti 30 minuti di musica senza interruzioni. In cambio gli utenti dovranno solo guardare il tuo ad. Questo tipo di annuncio viene trasmesso solo se la app Spotify si trova in primo piano rispetto alle altre, ed anche qui è possibile personalizzare l’annuncio inserendo link e call to actions.

Video Takeover: anche questo genere di advertising, viene utilizzato quando lo schermo è attivo, in particolare, mentre l’utente sta cercando sul catalogo la musica da ascoltare in streaming. Si tratta di un classico video pubblicitario, a cui viene associato un companion banner che puoi personalizzare con una call-to-action.

Video Takeover Ads Spotify

Display Advertising

Per quanto riguarda la pubblicità display è possibile utilizzare le opzioni Overlay, Homepage Takeover oppure Leaderboard.

L’Overlay è un annuncio che viene mostrato all’utente quando questo fa ritorno alla app dopo essere uscito dalla stessa.

L’Homepage Takeover, opzione disponibile solo da desktop, è costituita da un banner inserito per 24 ore sulla homepage di Spotify, che contiene immagini e link a un contenuto esterno.

Infine, la Leaderboard corrisponde a un annuncio video di 30 secondi, visibile solo se lo schermo è in attività.

Sponsored Playlist

Particolarmente interessante per i brand, è l’opzione Sponsored Playlist.

Formato Sponsored Playlist - Pubblicita Sotify

Spotify è proprietario e gestisce diversi tipi di Playlist all’interno della app. Si tratta di playlist tematiche di alta qualità e che sono seguite da una base molto ampia di utenti.

Con questo tipo di sponsorizzazione, Spotify propone alle aziende di inserire il proprio marchio all’interno delle playlist per un determinato periodo. Sfruttando la streaming intelligence di Spotify, l’azienda sarà in grado di scegliere le playlist più adatte ai temi vicini al proprio brand e agli obiettivi della campagna, dove potersi inserire.

Creare un ad su Spotify con Ad Studio

I Formati Pubblicitari disponibili Spotify

Le opzioni pubblicitarie presenti su Spotify sono attualmente rivolte ad artisti e aziende, e sono presenti due modalità di promozioni: quelle relative a concerti o eventi musicali, tipologia, questa, che riguarda solamente chi lavora nel campo della musica, ed aumento della brand awareness, obiettivo rivolto invece alle aziende.

Una volta che avrai settato uno di questi due obiettivi, potrai andare a creare il tuo annuncio.

La prima cosa che ti verrà chiesta sono le opzioni di targeting: potrai quindi scegliere l’area geografica, l’età del tuo pubblico, il sesso ed il tipo di device.

A questo punto andiamo a targetizzare i nostri utenti in maniera ancora più specifica, utilizzando le opzioni relative al comportamento in base all’ascolto dei brani e delle playlist. Potrai scegliere se focalizzarti sugli interessi dei tuoi utenti, sui contesti in tempo reale, oppure sui generi musicali ascoltati.

Una volta scelto il tuo target, puoi usare l’interfaccia di Spotify Ad Studio per creare il tuo annuncio. Per quanto riguarda l’audio, puoi scegliere se utilizzare un tuo script con voce pre-registrata, oppure puoi affidarti a Spotify che registrerà l’annuncio per te con l’aiuto dei loro doppiatori, e lo mixerà con della musica.Per quanto riguarda invece gli annunci video, devi tenere presente che questi non possono superare i 30 secondi di durata e che in ogni caso deve sempre essere presente una parte audio.

Conclusioni

L’audio è ovunque e viene ascoltato consapevolmente o inconsapevolmente. Sfruttare la pubblicità sulla versione gratuita di Spotify ed iniziare a occuparsi di Digital Audio Marketing, è una strategia alternativa alle solite campagne pubblicitarie sui social.

La potenzialità dei prodotti audio è enorme: basti pensare che i contenuti audio possono essere fruibili in qualsiasi momento della giornata, senza necessariamente aver bisogno di guardare o di interagire con lo schermo del proprio device.

Inoltre, l’offerta dei contenuti audio è in continuo sviluppo: non esiste più solo la musica, ma anche la possibilità di ascoltare audio libri, podcast e discussioni in tempo reale.E tu, hai già iniziato a pensare a come fare pubblicità al tuo marchio su Spotify?

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Valentina Bonifaci
Content writer per professione ma soprattutto per passione. Mi piace sperimentare ed essere sempre informata sulle ultime tendenze. Terribilmente curiosa, amo concentrarmi sui dettagli. Likes: architettura Bauhaus e lo yoga.
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