12 Strumenti per la Conversion Rate Optimization che tutti possiamo usare

Conversione è una delle parole più apprezzate e utilizzate da ogni marketer o proprietario di un sito web, spesso un sogno proibito e a volte una vera e propria ossessione (legittima).Ottimizzare la conversione, ossia cercare di ottenere il massimo dal proprio sito web, è quindi l’obiettivo di ogni marketer. Ma sapevi che esistono degli strumenti nati appositamente per analizzare e stimolare la Conversion Rate Optimization (CRO)? Scopriamo insieme quali sono!

Cos’è la CRO 

La CRO (Conversion Rate Optimization) è la tecnica che ha lo scopo di massimizzare le possibilità di conversione attorno a uno o a più obiettivi prefissati.

Con conversione si intende l’azione principale che il proprietario di un sito desidera che il proprio utente compia, sia essa il download di un documento, il rilascio di una mail o la finalizzazione di un acquisto vero e proprio su un e-commerce.

In ambito web si parla spesso dell’importanza dell’analisi dei dati per aumentare l’efficacia dei siti web: una analisi accurata degli strumenti di analisi permette infatti di capire il comportamento degli utenti e  mettere a punto interventi corretti allo scopo di migliorare la redditività e l’efficacia di un sito web.

Come si calcola la CRO

In realtà il CRO indica il processo di ottimizzazione del tasso di conversione. Quindi per essere corretti non si calcola il CRO ma la il CR (ossia il tasso di conversione). In termini pratici per calcolare il tasso di conversione bisogna moltiplicare per 100 il rapporto tra il numero delle azioni eseguite (desiderate) e quello delle visite.

CR (%) = (Azioni/Visite)*100

Quindi se definiamo che la nostra azione è l’acquisto sul sito, possiamo determinare il tasso di conversione come il numero di visite che si concludono con un acquisto diviso il numero complessivo di visite (nello stesso periodo di tempo) diviso 100.

Perché la CRO è così importante?

La CRO, ossia l’ottimizzazione del processo di conversione, è fondamentale per il successo e la crescita di ogni progetto web, dal momento che si prefigge la possibilità di ottenere maggiori ricavi o contatti commerciali a parità di traffico preesistente, ovvero di aumentare i benefici a parità di sforzi.

Puoi immaginare quanto la Conversion Rate Optimization sia essenziale per i portali come gli ecommerce, che si reggono sulle vendite e devono aumentare le possibilità di far compiere agli utenti più acquisti in modo da ottimizzare i ritorni a fronte dei costi sostenuti per l’acquisizione dei singoli lead.

Dall’analisi dei dati possiamo trarre informazioni per modificare elementi estetici e funzionali anche semplici, come cambiare il colore o la posizione delle call to action, in grado di aumentare le conversioni.

Strumenti per la Conversion Rate Optimization

Gli investimenti in CRO sono indispensabili, e per finalizzarli è buona norma servirsi di strumenti avanzati per migliorare la comprensione dei dati. Mano a mano che si ottengono informazioni attendibili si può procedere infatti con l’ottimizzare ulteriormente le proprie procedure, creando così un circolo virtuoso a sostegno della produttività.

marketing conversion funnel

La CRO deve essere continuamente testata per essere portata verso migliori risultati. 

Esistono un gran numero di strumenti per l’analisi delle CRO che permettono di analizzare i dati sotto diversi punti di vista, ad esempio:

  • sondaggi e interviste ai venditori
  • mappe di calore (heatmaps)
  • clickmaps
  • test A/B

Vediamo allora più nello specifico quali sono gli strumenti che dovresti usare per la Conversion Rate Optimization.

I migliori strumenti di CRO

La CRO è un’attività complessa che mescola user experience, scienze della persuasione e data driven marketing e che analizza il comportamento del consumatore dalla percezione iniziale del bisogno fino all’uscita dal sito. L’analisi della CRO si svolge in diverse fasi, che comprendono:

  • l’analisi dei dati del traffico
  • individuare i “punti di accesso” del visitatore al sito
  • valutare l’esperienza di fruizione dell’attuale sito
  • individuare i parametri che sono meglio rappresentativi dei fattori di gradimento del sito
  • svolgere A/B test per decidere come riprogettare i flussi di navigazione
  • analizzare i dati raccolti per ripensare le funzioni del sito

Per prendere delle decisioni motivate da dati corretti possiamo servirci di tool specifici in grado di ampliare la nostra percezione della fruibilità di navigazione e del gradimento da parte degli utenti.

Oltre ai celeberrimi Google Analytics, Google Tag Manager e Google Search Console ci sono altre piattaforme interessanti da tenere in considerazione per ottenere informazioni sul comportamento delle persone sul nostro sito e scoprire come migliorare le performance.

Clicky.com

clicki.com

Clicky è un tool gratuito (per siti fino a 3.000 visite giornaliere) che si pone come alternativa al ben più noto Google Analytics. Permette di monitorare le visite in tempo reale, di analizzare nel dettaglio le statistiche del traffico come tempo di permanenza e bounce rate.

Offre inoltre alcune funzioni apprezzabili come mappe di calore e alert che ci informano quando un sito va offline.

MixPanel.com

mixpanel

MixPanel è un tool che fornisce informazioni interessanti per migliorare i funnel di vendita. MixPanel monitora gli utenti e visualizza i dati per noi attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva.

CrazyEgg.com

crazyegg

CrazyEgg permette di lavorare sulle mappe di calore del sito e altri fenomeni come il passaggio del mouse, la percentuale di click e le scroll maps. Si tratta di uno dei tool più famosi per la mappatura e la memorizzazione dei dati che ci permette di mostrare in maniera intuitiva dove cliccano le persone.

ClickTale.com

clicktale

ClickTale permette di analizzare il replay delle sessioni utente e mappe di calore, per verificare come avvengono le interazioni degli utilizzatori a partire dai dati sul loro comportamento.

Hotjar.com

hotjar

Hotjar è uno degli strumenti più completi per la CRO (disponibile in alcune funzioni nella versione free). Permette di analizzare praticamente ogni processo, dalle mappe di calore al funnel di conversione passando per il passaggio del mouse. Può essere utilizzato sia in versione free che completa. Possiamo scoprire le ragioni dietro gli abbandoni durante il processo di acquisto e sfruttare meglio le opportunità nel sito e nelle app.

vwo.com

Visual website optimizer

Visual Website Optimizer ti aiuta a stabilire quanto a lungo dovrebbe durare un A/B test o un test a più varianti attraverso una serie di parametri da impostare.

Fivesecondtest.com

five second test

Vuoi farti un’idea più precisa di cosa pensano le persone del tuo sito? Five Second Test permette di postare uno screen del sito e di testare cosa pensano i partecipanti nel corso dei primi 5 secondi della visita. In questo modo possiamo appurare se il messaggio che intendiamo comunicare viene recepito correttamente.

Pagesense di Zoho.com

Pagesense

Pagesense di Zoho è una suite piuttosto ricca che permette di analizzare le metriche chiave di un sito come: mappe di calore, sessioni utente, mouse tracking, test A/B. Con queste informazioni possiamo personalizzare l’esperienza di fruizione di un portale grazie a informazioni di marketing più accurate.

readable.com

readable.com

Readable permette di testare rapidamente la leggibilità, pronuncia e grammatica dei testi di un sito web per verificare come si possano migliorare. Il tool propone un punteggio di leggibilità per darci un’idea se i nostri testi sono comprensibili per il nostro pubblico.

Google Forms

google forms

Vuoi raccogliere informazioni direttamente dal tuo pubblico? Google Forms è un pratico strumento di Google per realizzare dei versatili sondaggi da sottoporre alla tua audience. Si possono realizzare questionari altamente personalizzabili per sottoporre domande anche specifiche e persino aggiungere immagini e video. I file si possono condividere al pari degli altri file della suite Google e modificare in tempo reale.

Surveymonkey.com

survey monkey

Survey Monkey è un altro tool interessante per l’acquisizione dei dati che permette di creare sondaggi, questionari e box di domande. I materiali possono essere personalizzati con logo aziendale per trasformarli a tutti gli effetti in elementi per il customer care. La piattaforma mette a disposizione una serie di modelli già pronti da utilizzare.

Google Optimize

google optimize

Google Optimize è un tool free molto versatile per gli A/B Test e per migliorare la UX per i dispositivi mobili. Si integra in maniera nativa con Google Analytics e ci permette di unire le informazioni delle due fonti per meglio comprendere l’efficacia del sito.

Conclusioni

La Conversion Rate Optimization è fondamentale per ogni sito web che abbia almeno un obiettivo, sia esso di acquisto, lead generation o altro. La CRO ci permette di analizzare i progetti web e raccogliere dati che ci aiutino a valutare nuove opportunità o interventi utili a massimizzare i profitti.

Quelli presentati in questo articolo sono soltanto alcuni dei principali strumenti di cui puoi avvalerti per le analisi della CRO, ma l’argomento è davvero molto vasto e i tool in rapido aumento.Credi che il tuo sito web non stia portando i risultati che meriterebbe? Contattaci e scopriamo insieme cosa e come migliorarlo!

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Ilario Gobbi
Amo scrivere per il web! Amante (non ricambiato) della SEO, appassionato di libri, film e fumetti, credo che la scrittura possa essere un modo per rendere il web un luogo migliore.
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