Google Optimize: lo strumento gratuito per gli A/B Test

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Nella tua strategia di Digital Marketing dovresti partire dall’idea che tutto è migliorabile e dovrai continuamente mettere in discussione le tue decisioni.

Google Optimize è lo strumento gratuito perfetto per chi pretende performance sempre più alte dal proprio sito web: effettua A/B test sul sito, analizza i risultati, testa ed ottimizza la user experience per poi fornire dati chiari su cui agire per ottimizzare la CRO (ottimizzazione del tasso di conversione) del sito. Tutto in un unico strumento, e per di più completamente gratis.

Se ti stai chiedendo come sia possibile fare A/B test o esperimenti senza bisogno di chiedere aiuto ai tuoi sviluppatori, continua a leggere questo articolo!

Cos’è Google Optimize e come funziona 

Google Optimize è uno strumento gratuito per lavorare sull’ottimizzazione (optimize, no?) dei Siti Web, prodotto da Google ed integrato a Google Analytics

Più nello specifico si tratta di un tool che svolge una funzione cruciale nell’ottimizzazione del tasso di conversione (CRO). Il suo punto di forza è infatti quello di poter fare esperimenti sul sito per testare l’esperienza utente e misurarla su obiettivi specifici. In base ai risultati ottenuti sarà possibile poi portare le modifiche testate in produzione. 

Ti stai chiedendo se vale la pena fare degli A/B test sul tuo sito? Per risponderti guarda il grafico qua sotto dove confrontiamo le performance del nostro sito negli ultimi 30 giorni rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

schermata comparazione completamenti obiettivo prima e dopo l'utilizzo di Google Optimize

Per i nostri esperimenti, Google Optimize offre vari strumenti: test A/B, test multivariato, reindirizzamento, personalizzazione e banner

Ognuno ha delle capacità diverse per i differenti obiettivi che ci poniamo; il resoconto però sarà il medesimo, ovvero il sistema, basandosi sui nostri obiettivi, stabilirà dopo un po’ di tempo una versione “vincente” di quelle testate e potremmo andare a modificare contenuti o strategie.Ti sveliamo subito una bella notizia su funzionalità e interfaccia: Google Tag Manager e Google Optimize hanno tantissime somiglianze.

Prima cosa: esistono account e contenitori.

Una volta creato il tuo account, potresti creare un contenitore per ognuno dei tuoi siti. 

Nei contenitori possiamo effettuare i nostri test e attraverso il collegamento a Google Analytics possiamo impostare gli obiettivi del nostro esperimento per renderlo ancora più efficace. Anche la gestione dei container è molto simile a Google Tag Manager:

Infatti esiste un ID contenitore che è molto simile all’ID di Google Tag Manager.

Per impostare i tuoi test, Google Optimize dispone di un editor di facile utilizzo WYSIWYG, acronimo che sta per “What You See Is What You Get” (Vedi quello che ottieni) proprio perchè si possono creare varianti grafiche o di testo anche senza scomodare i tecnici. (E questo è un risparmio di tempo non indifferente!)

I Vantaggi di Google Optimize per la CRO

I Vantaggi di Google Optimize sono già chiari, ma questo tool merita comunque un focus sui risultati che potresti ottenere utilizzando questo strumento:

  • Ottimizzazione del tasso di Conversione
    Con Google Optimize si può verificare se il sito ha una buona user experience, se le call to action attirano il numero di clienti che desideriamo, se l’e-commerce performa come dovrebbe, etc. Tutto questo è misurabile con dati tangibili. 
  • Maggior numero di lead
    L’aumento del numero di lead è una naturale conseguenza della strategia ottimizzata correttamente e quindi di un sito web ben performante.
  • Diminuzione del tasso di abbandono
    I test di Google Optimize ci aiutano a capire quali parti del sito web non sono coinvolgenti per l’utente. Quando il cliente non converte la responsabilità è in parte delle performance del nostro sito. Il minor tasso di abbandono infatti significa maggior tempo speso sul sito e maggior possibilità di convertire.
  • Semplicità di Analisi Dati
    L’analisi dei dati è il punto di partenza per stabilire come procedere ed è essenziale che essi siano di semplice lettura. L’elemento chiave di Google Optimize è infatti la facile interpretazione dei dati. Per esempio se con il test A/B la strategia A porta 2 lead mentre la strategia B ne porta 5 è chiaro che la soluzione da adottare sarà la seconda.

Google Optimize vs. Google Optimize 360 (free vs. paid)

Fino ad ora non abbiamo curato la questione dei pagamenti: esiste infatti una versione chiamata Google Optimize 360 che necessita di abbonamenti. 

Per le aziende medio-piccole dimensioni, la versione gratuita funzionerà benissimo, in caso invece tu sia una grande impresa e abbia bisogno di un programma di test sofisticato allora probabilmente avrai bisogno di una versione a pagamento. 

Ecco la tabella ufficiale delle differenze tra le due versioni:

(fonte Google)

Quindi, per riassumere, i limiti della versione gratuita sono:

  • Nessun targeting specifico del pubblico di Google Analytics;
  • Test multivariato limitato (16 variazioni);
  • Solo obiettivi dell’esperimento preselezionati (Google Optimize 360 ti consente di tornare indietro e modificare gli obiettivi per vedere come avrebbe influito su altri obiettivi di Google Analytics);
  • Test simultanei limitati (5 test alla volta).

Guida all’installazione di Google Optimize

Passo 1

La prima cosa da fare è andare su Google Optimize e aprire un account gratuito facendo clic sul pulsante “Come iniziare”.

Ti consigliamo, per sfruttare al meglio le potenzialità di questo tool di utilizzare l’indirizzo email che è già collegato all’account di Google Analytics.

Passo 2

Successivamente, potrai collegare la tua proprietà di Google Analytics. Sul lato destro, fai clic su ⚙️ “Impostazioni”.

Dovreste quindi vedere la tua proprietà di Google Analytics. Se hai più proprietà collegate a Gmail, dovrai scegliere quello che desideri utilizzare con Google Optimize. Quindi fai clic su “Collega ad Analytics”.

Passo 3 

Ipotizzando che tu sia collegato con lo stesso Google Account usato per Google Analytics, seleziona la proprietà e la vista del sito sul quale vuoi effettuare l’esperimento. Poi clicca sul pulsante “COLLEGA”.

Installare i codici di Google Optimize sulle pagine del sito

Passo 4

Ti apparirà una maschera dalla quale puoi accedere allo snippet di codice che devi installare sul tuo sito. Clicca quindi sul link “MOSTRA SNIPPET”.

Passo 5

Copia il codice che dovrai installare sulle pagine del tuo sito, il più in alto possibile nella sezione <HEAD> della pagina.

Puoi copiare semplicemente la riga relativa al plugin di Google Optimize e inserirla all’interno del codice Google Analytics già esistente sul tuo sito, oppure tutto il blocco del codice di Google Analytics che contiene anche il plugin di Google Optimize.

Passo 6

Inserisci il codice nelle pagine del tuo sito. Se utilizzi il nuovo Global Site Tag di Google Analytics, dovrai modificare il tuo codice in questo modo:

gtag(‘config’, ‘UA-XXXXXXX-X’, { ‘optimize_id’: ‘GTM-XXXXX’ });

Utilizzando ovviamente i tuoi codici identificativi al posto delle XXXX. Trovi comunque tutto spiegato qui.

Guida introduttiva agli Esperimenti di Google Optimize

Passo 1

Nella dashboard di Google Optimize fai clic su “Inizia” per creare un nuovo test (o, come Google preferisce chiamarlo, un’esperienza).

Passo  2 

Come puoi vedere dalla seguente schermata, Google Optimize supporta varie esperienze:

  • Test A/B:  un esperimento randomizzato che utilizza due o più varianti della stessa pagina web (A e B). La variante A è l’originale. Le varianti da B a n contengono ciascuna almeno un elemento modificato rispetto all’originale, ad esempio un pulsante di invito all’azione di colore diverso. Ciascuna variante viene pubblicata quasi contemporaneamente all’altra in modo da osservarne e misurarne il rendimento, indipendentemente da altri fattori esterni. Grazie alla funzione di targeting, puoi anche limitare il tuo esperimento a uno specifico segmento di pubblico.
  • Test multivariato: test delle varianti con due o più sezioni diverse.
  • Test di reindirizzamento: testa pagine web distinte identificate da diversi URL o percorsi.
  • Personalizzazione: personalizza la tua pagina per determinati target.
  • Modello di Banner: puoi pubblicare un banner nella parte superiore del tuo sito web per evidenziare un aggiornamento importante per i tuoi clienti. Puoi selezionare le pagine del sito in cui mostrare il banner, ad esempio solo la home page o ogni pagina del sito. Puoi anche personalizzare il colore, la dimensione e il testo del banner. Se vuoi, puoi anche pubblicare un messaggio diverso in base alla località del visitatore. 

Una volta scelto il tipo di esperienza fai clic su “Crea”.

Il Nostro Esperimento di Google Optimize

Abbiamo creato un’esperienza Google Optimize di test per dimostrarvi le enormi potenzialità dello strumento.

In questo caso abbiamo voluto modificare il titolo della home page del nostro sito per tutti i visitatori che arrivano alla home page dopo avere letto questo articolo. 

L’idea è quella di mostrarvi come modificare pagine del sito in base a comportamenti specifici dell’utente. In questo caso creeremo quindi una nuova esperienza, fornendo come pagina di destinazione la home page e ponendo come target gli utenti che hanno come referral la pagina di questo articolo del nostro blog. Tutto chiaro? iniziamo!

Passo 1: Creo un’esperienza aggiungendo il nome, l’URL della pagina da visualizzare e il tipo di esperienza prevista.

Passo 2: Clic su “Apporta modifiche al sito” per trovarsi nella pagina da editare 

Passo 3: Nel nostro caso la pagina è la Home Page. In cui l’H1 solito è “Sviluppiamo Esperienze Digitali”.

Passo 4: Clicchiamo su “Modifica Testo” e lo personalizziamo in base alle nostre esigenze.

Passo 5: aggiungere le “regole” per l’esperienza.

Perfetto, ora cliccando sul bottone che abbiamo creato torniamo alla home page e vediamo la seguente pagina. Fantastico, no?

Conclusioni

Il valore dell’integrazione di Google Optimize è difficile da ignorare, specialmente perchè è uno strumento gratuito. In più è importante ricordare che i veri esperti di marketing basano le loro scelte sull’analisi dei dati e non sulle supposizioni.

Quindi per lo meno vale la pena creare un account ed eseguire un esperimento. La speranza è che questa guida ti renda il processo di sperimentazione ancora più semplice e se così non fosse i nostri esperti marketers sono a tua disposizione!

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Nadia Righini
Laureata in Design di Prodotto e con una passione per il web marketing. Nello specifico ama il mondo della grafica. Può assomigliare ad Alice nel Paese delle Meraviglie per svariati motivi, tra i quali pensa che tutto sia possibile a patto di crederci veramente!
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