Mascherare IP di Google Analytics per ‘rendere tecnici’ i cookie

Con l’entrata in vigore della nuova legge che regolamenta l’uso dei cookie, è nata la necessità di poter conservare il monitoraggio delle statistiche di Google Analytics senza essere obbligati a bloccarle prima del consenso.

Per farlo basta aggiungere nel proprio script di tracciamento una stringa che imposti la funzione “IP Anonymization“.

Se si utilizza la libreria analytics.js (Universal Analytics)

ga(‘set’, ‘anonymizeIp’, true);

Se si utilizza la libreria ga.js (Classic Analytics)

_gaq.push([‘_gat._anonymizeIp’]);

Inserendola sotto quella che dichiara l’ID del monitoraggio, come nell’esempio:

ga(‘create’, ‘UA-XXXX-Y’, ‘auto’);
ga(‘set’, ‘anonymizeIp’, true);

Ecco nel dettaglio come deve essere inserita la stringa di codice:

(function(i,s,o,g,r,a,m){i[‘GoogleAnalyticsObject’]=r;i[r]=i[r]||function(){
(i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),
m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)
})(window,document,’script’,’//www.google-analytics.com/analytics.js’,’ga’);

ga(‘create’, ‘UA-XXXX-1’, ‘auto’);
ga(‘set’, ‘anonymizeIp’, true);
ga(‘send’, ‘pageview’);

In questo modo i cookie di profilazione di terze parti generati da Google, diventano a tutti gli effetti di tipo tecnico seguendo le regole che corrispondono a questa categoria.

Se si utilizza Google Tag Manager

Google Tag Manager è un servizio di statistica fornito da Google che può semplificare questa operazione senza intervenire sul codice. Consente infatti di implementare, tra le altre cose, Google Analytics utilizzando il tag di Universal Analytics o la versione classica del tag. Per fare in modo che l’IP sia anonimizzato, è sufficiente settare lo strumento in questo modo:

  • Creare un nuovo tag e selezionare Google Analytics come tipo di tag
  • Aggiungere nel campo sottostante l’ID di monitoraggio di Google Analytics
  • (Per trovare l’ID di monitoraggio da Google Analytics: Amministrazione → Proprietà → Impostazioni proprietà o in Amministrazione → Informazioni di monitoraggio → Codice di monitoraggio. In alternativa, facendo clic su Home ed espandendo la cartella Account; l’ID di monitoraggio sarà riportato accanto al Nome proprietà. In qualsiasi di questi casi, il numero avrà il seguente formato: UA-xxxxxx-xx)
  • Scegliere il tipo di monitoraggio (es. visualizzazione pagina, social, evento)
  • Cliccare su Altre impostazioni e successivamente su Configurazioni di base
  • Alla voce Anonimizza IP scegliere Vero dal menu a tendina o selezionare la casella corrispondente
  • Concludere l’operazione cliccando su Salva in fondo alla pagina

Nel dettaglio, Google Tag Manager gestisce una serie di tag e di regole di attivazione dei tag che definiscono i criteri con cui essi debbano essere messi a disposizione sul sito web, come ad esempio attivare i cookie di Analytics solo dopo l’approvazione dell’utente, nel nostro caso.

In questo modo faremo sì che il tag di Google Analytics che abbiamo scelto venga attivato solo quando l’utente avrà dato il consenso a ricevere i cookie, rendendo così il sito a norma rispetto alla nuova Cookie Law.

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Silvia Resta
Giornalista pubblicista e social media manager. Piacevolmente aggrovigliata nella rete globale sin dalla tenera età, credo nel potere dell’informazione e dei social, pur essendo probabilmente l’unica al mondo ad avere la stessa foto profilo su Facebook dal 2008.
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