Posizionamento Locale con Google My Business e Google Maps

Per un buon posizionamento SEO, soprattutto se vuoi spiccare tra la concorrenza della tua città, è importantissimo attivare delle procedure di SEO locale.

Ma di cosa stiamo parlando? La tua Web Agency SEO ti ha fatto iscrivere a Google My Business e tu non ne hai mai capito realmente il motivo?

In questo articolo ti spiegherò come salire di posizione su Google, ma soprattutto come migliorare il posizionamento su Google Maps.

Ci sono delle attività che hanno l’esigenza di essere trovate e raggiunte sul posto o su una determinata area, vedi alberghi, ristoranti, ma anche professionisti che non sono soliti spostarsi e preferiscono elargire i propri servizi localmente. In questi casi è indispensabile posizionarsi nella mappa di Google. Google è un motore di ricerca a rilevanza locale, e quindi presenterà ai propri utenti per primi i risultati dell’area di pertinenza, sia che questa sia definita nella query di ricerca (ad esempio “Ristorante vegetariano Milano”) sia che l’ubicazione sia resa nota dall’indirizzo IP.

Ti sarà capitato di trovare tra i risultati della tua ricerca delle attività della tua zona senza che tu l’abbia indicato nella tua query di ricerca, no?

Considera sempre che risulterà più difficile posizionarsi in una città specifica senza essere davvero presenti fisicamente in quel luogo. Google infatti preferirà sempre e comunque le attività che hanno davvero una sede fisica in quella città e che quindi possono realmente servire il pubblico. Quindi è indispensabile confermare la presenza in loco.

Il come lo vedremo tra un po’.

Parole chiave e Google My Business

Google, per la SEO locale, utilizza il proprio algoritmo per scansionare il sito alla ricerca di conferme sull’ubicazione del sito e sulla sua rilevanza sulla zona di pertinenza. Quindi verificherà che l’attività si trovi davvero in quel preciso indirizzo e non in un altro, e perciò dovrai riportare correttamente l’indirizzo adottando il markup schema.org. Poi ricercherà delle informazioni attuali che confermino l’attività in quel luogo, quindi dovrai diffondere il tuo indirizzo sul web. Ma capisco che in questo momento il mio discorso può ancora apparire confuso: tu continua a leggere e tutto ti sarà tra un po’ più chiaro.

Se vuoi che Google sappia dove si trova la tua attività devi comunicarglielo. Per farlo hai diverse strade, e le devi percorrere, possibilmente, tutte.

Innanzitutto dovrai inviare dei documenti di verifica iscrivendo la tua attività su Google My Business (chiedi quindi conferma alla tua Agenzia SEO). In questo modo Google prende atto del fatto che, probabilmente, la tua attività ha davvero sede nel loco da te indicato. Ma non basterà.

Infatti Google verificherà altre cose, e nello specifico:

  • controllerà se stai indicando da qualche parte l’indirizzo per esteso (NAP)
  • controllerà se la tua città ricorre nei meta tag, negli url, nei contenuti
  • controllerà se altre attività della zona ti menzionano
  • controllerà se a tua volta menzioni attività della tua zona
  • controllerà se il tuo sito riceve delle citazioni verificabili e ad alta rilevanza

SEO Locale: i passi giusti

Come abbiamo appena accennato, il posizionamento su Google, seguendo una strategia di Local SEO, viene influenzato da diversi fattori. Adesso ti dirò i passi da seguire per ottimizzare il tuo sito al meglio.

  1. Iscrizione a Google My Business

    L’iscrizione a Google My Business è un passaggio quasi obbligato (su questo articolo troverai altri consigli su Google My Business).
    Possedere una scheda su Google My Business ti darà l’opportunità di acquisire autorevolezza agli occhi di Google, purché lo utilizzi in maniera intelligente.
    Uno dei vantaggi maggiori e pertinenti all’oggetto di questo articolo è, appunto, la possibilità di poter verificare il proprio indirizzo che deve essere indicato ovunque nella sua forma più tradizionale, ovvero via e numero civico, CAP, località e provincia.
    Google My Business - Verifica Attività
  2. SEO in-page: keywords e metatag

    Lo studio delle parole chiave per il quale vuoi posizionare la tua attività sui motori di ricerca, e il modo in cui sceglierai di utilizzarle, è importantissimo: se vuoi posizionarti come miglior ristorante vegetariano di Milano dovrai comunicare all’algoritmo di Google, in tutti i modi possibili, che ti trovi a Milano.
    La tua città o regione dovrà figurare non solo negli articoli, ma anche e soprattutto nei metatag (tag title, meta description, alt image, robots, ecc…). Puoi ovviamente studiare una strategia editoriale che ti sia utile al posizionamento delle parole chiave che ti interessano.

  3. Backlink e link in uscita di qualità

    Google tiene molto conto di un sito che viene menzionato attraverso link, citazioni, recensioni e/o consigli, e se queste menzioni arrivano da siti locali e autorevoli è ancora meglio.
    Questo non solo permette a Google di validare il nostro indirizzo reputandolo reale e attivo, ma gli dà anche conferma di qualità dei tuoi servizi o prodotti.
    Anche linkare attività autorevoli della nostra zona (purché pertinenti al sito) può essere una strategia di posizionamento: uno perché Google nota la ricorrenza della parola chiave associata alla città, due perché dà indice di attualità, tre perché linkare altri siti potrebbe permetterti di ricevere a tua volta dei backlink. Ovviamente non bisogna cadere nell’esagerazione: meglio pochi link ma buoni.


    In un’attività di SEO off-page meglio puntare sulla qualità che sulla quantità dei link: ergo, meglio pochi ma buoni.

  4. Reputazione online

    Se riuscirai a far arrivare alla tua attività delle recensioni o citazioni verificabili e di alta qualità, il tuo sito ingranerà il turbo.
    Per alcune categorie (strutture alberghiere, ristoranti, ecc…) è più semplice, grazie a siti quali TripAdvisor, Booking o altri simili. Ma ci sono strumenti utilissimi da poter sfruttare, come i social, in particolare le recensioni sulle pagine Facebook, ma anche le schede su Google Plus o i canali Youtube.  Utilizzare le directory locali, come PagineGialle.it, Yelp.it, Misterimprese.it o Foursquare.it, può risultare altrettanto efficace.

Aziende local: Esempio pagine gialle


Conclusioni

In definitiva, per posizionare il tuo sito nell’area geografica che ti interessa, dovrai confermare a Google My Business che realmente la tua attività locale sia ubicata effettivamente in loco. Per questo Google cercherà conferme sui backlink e sulle recensioni, ma anche sui tuoi link in uscita e sulla Local SEO generale del tuo sito.

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Marco Zucca
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