Social Epic Fail: Esempi e… Consigli per evitarli!

Social Epic Fail

Sei un imprenditore e stai cercando di accrescere la visibilità online della tua azienda, del tuo sito web, ma senza grandi successi?

Frequentemente sento lamentele del tipo: “Non ho mai ottenuto grandi vendite dai social media“.

Se il tuo social media marketing non funziona, non arrenderti. Ho spesso incontrato persone che sabotano i loro stessi sforzi di web marketing sui social network, incluso me stesso! È più facile dire che il social media marketing non funziona piuttosto che capire come intraprendere la strada successo.

Mentre è importante costruire relazioni online ed essere social per vendere, ci sono errori comuni che accadono prima ancora che gli imprenditori abbiano la possibilità di farsi notare o peggio, errori che li rendono epic.

Don’t worry, tutti sbagliamo: ogni successo è la somma di mille fallimenti.

Riflettiamo dunque su alcuni recenti ed epici fallimenti comunicativi commentiamoli insieme costruttivamente.

Ma prima di tutto… Cosa significa di preciso Social Epic Fail?

Social Epic Fail

Questo fenomeno consiste in un fallimento comunicativo che offende o provoca inutilmente gli utenti on line e i consumatori, generando in essi sgomento o rabbia portandoli a pentirsi di essere fan o clienti del brand “incriminato”.

Già, il Social Epic Fail è un memorabile errore comunicativo/relazionale da parte di chi trasmette un messaggio promozionale su queste piattaforme sociali online. Si può trattare di un video spot, un copy errato, che sia una frase o anche un solo hashtag inappropriato il quale esprime un pensiero non condiviso da una vasta mole di utenti.

In molti casi rimane il dubbio che attanaglia tutti i fruitori delle storie circolanti sui media: gli errori sui social e i messaggi ambigui che veicolano sono solo una distrazione o sono frutto di una filosofia discutibile propria del brand che pubblica tale contenuto?

Per rispondere a questa domanda ogni caso sarebbe da analizzare singolarmente. Una determinata strategia di comunicazione può essere studiata a tavolino in modo sbagliato o può essere davvero frutto di distrazione e di casualità.

Vediamo di seguito alcuni curiosi Social Epic Fail degli ultimi tempi per meglio esemplificare cosa e come non comunicare percé un brand non debba affrontare problemi di brand reputation!

Trenitalia e la caramella in omaggio

Trenitalia, l’azienda cardine dei trasporti ferroviari italiani, ha di recente purtroppo dimostrato il lato più discutibile della propria filosofia aziendale. In occasione della festa della donna dell’8 marzo 2019 Trenitalia si è dimostrata “disponibile” a regalare a tutte le donne che decidevano di usufruire di alcuni suoi servizi…  Una caramella gommosa al limone!

Parsimonia o scherzo ben riuscito? Le interpretazioni del gesto di Trenitalia possono essere davvero tante. Una cosa è certa: il messaggio pubblicato ha fatto il giro del web in poche ore ed è subito diventato virale!

Gli utenti sui social network non hanno per niente apprezzato il poco generoso omaggio di Trenitalia. Le reazioni sono state dalle più disparate, mantenendo in comune il giudizio negativo nei confronti della bizzarra idea avuta dall’azienda, la cui reputazione si può dire che non ha di certo guadagnato punti.

Social Epic Fail Trenitalia
La comunicazione di Trenitalia

Cosa è successo? Perché non ha funzionato?

Messaggi ritenuti curiosi, potenzialmente sarcastici, ottengono numerose condivisioni suscitando scalpore, discussioni on line, quindi una sorta di engagement “negativo” che attesta il Social Epic Fail come un valido (nel bene o nel male), fenomeno di viralità!

In questo caso, che Trenitalia fosse o meno in buona fede, ha dato molta visibilità a un’iniziativa la quale non apportava un reale e concreto beneficio per i passeggeri.

Quest’azienda non partiva certo da una buona fama, perlomeno per quanto riguarda il custmer service e l’attenzione al cliente. Siamo tutti a conoscenza del servizio (diciamo) non sempre eccellente che porta a notevoli disguidi e reali difficoltà per quasi tutti i suoi fruitori.

Da questo punto di partenza, può veramente una semplice caramella migliorare la sua reputazione?

Gli utenti, i consumatori di oggi sono da conquistare, con tutte le forze!

L’alternativa alla caramella poteva essere banalmente un codice sconto per chi acquistava il biglietto durante la giornata dell’8 marzo, in vista di una corsa futura.

Non da meno, la festa della donna viene vissuta tramite i social in maniera sempre più discordante. Il femminismo dei giorni nostri non brama infatti una festa che si sofferma sulla differenza di genere. Su questo puoi storcere il naso. Tuttavia, che tu sia d’accordo o meno, cerca di informarti a fondo e dominare le dinamiche relazionali che si svolgono su queste piattaforme.

Dolce & Gabbana e il video denigratorio sulla Cina

Chi poteva mai dirlo che il noto brand di moda italiano Dolce & Gabbana avrebbe perso una fetta di mercato cinese? La campagna marketing diffusa a fine 2018 è stata considerata un po’ troppo “sopra le righe”, almeno da parte di tutti gli utenti cinesi.

Il video, pubblicato on line in concomitanza di una sfilata Dolce & Gabbana a Shangai, doveva essere uno strumento promozionale dal grande senso dello humor. Al contrario, pare che di tale video la Cina non abbia gradito praticamente nulla!

Dolce & Gabbana ha scelto per il suo spot on line una ragazza cinese, che, in modo impacciato, impugna due bacchette per mangiare cibo italiano. Pizza, spaghetti, un cannolo siciliano. Nel momento in cui compare questo dolce isolano, spunta una frase del tutto provocatoria alludendo con estrema malizia alla grandezza di quest’ultimo per la ragazza

Il video è stato ritenuto dalla comunità cinese all’unanimità offensivo e denigratorio per la loro cultura e per l’immagine del paese. Sono rimasti sconcertati da ogni elemento. Dall’abbigliamento cinese utilizzato per la ragazza e la scenografia (arretrati), al modo impacciato con cui impugna le bacchette per il cibo italiano (inutile, fuorviante e derisorio).

Tuttavia, l’offesa più grande per gli utenti orientali è stata la frase sarcastica ma poco rispettosa verso la presunta corporeità di un uomo cinese, quando nel video compare il cannolo siciliano!

Lo spot di D&G è costato al brand la cancellazione della loro sfilata in Cina e la perdita di vari marketplace on line che non hanno più incluso nei loro servizi e-commerce i capi del brand di moda italiano.

Il fallimento social di D&G è stato anche aggravato dalla successiva pubblicazione di un post su Instagram. Un account dichiarato dal brand come “fake” pare essersi spacciato per i due stilisti italiani diffondendo un messaggio di disprezzo verso la Cina e i cinesi. Il risultato? I veri haters sono parsi i due designer e non di certo i consumatori orientali.

Che di quest’ultimo post si sia trattato di un hackeraggio o meno non ci è data certezza. Di certo, anche stavolta, un Social Epic Fail ha dato di che parlare riguardo ad una grande azienda.

Cosa è successo? Perché non ha funzionato?

Paese che vai, cultura che trovi. Tralasciando il fatto che anche in Europa uno spot provocatorio di questo tipo avrebbe dato da discutere, gli errori più grandi sono stati altri: non conoscere il target/mercato di riferimento e svalutarlo per le peculiarità che lo caratterizzano.

Se ancora credevi che non interessarti, non studiare quali sono i tuoi clienti, consumatori, fruitori online sarebbe stato ugualmente performante, spero di averti fatto cambiare idea. 

Ripeti insieme a me: “È fondamentale conoscere i tuoi interlocutori. Del resto, i social sono piattaforme perfette per la customer care, per prendersi cura e coccolare il cliente potenziale. Come trattarlo al meglio e accattivarselo se non studiando di cosa lui per primo può avere bisogno da noi? Di cosa possiamo fare per attirare la sua attenzione positivamente?

Il marchio più fashion e italiano al mondo ha toppato alla grande sottovalutando questi aspetti. Tu, non farlo! 😉

Heineken: la birra “razzista“?

Un caso di Social Epic Failpiù o meno simile a quello di D&G, riguardante l’etnicità di una popolazione coinvolta direttamente, o indirettamente, all’interno di una campagna marketing, è quello di Heineken.

La celebre birra è stata protagonista di uno spot molto discusso e su cui si è scagliato contro, prima di tutti, Chance the Rapper, noto personaggio del mondo della musica e della tv USA, con oltre 7 milioni di follower su Twitter.

Nello spot di Heneiken è presente il motto: “Lighter is better”. Il termine lighter, che può essere letto con il significato di “birra leggera”, contestualizzato nel video è stato considerato una metafora riferita al colore chiaro della birra, in opposizione ad un presunto colore scuro che in molti hanno associato al colore della pelle di alcuni attori.

Heineken ha dovuto riconoscere l’ambiguità del suo spot pubblicitario, scusandosi con chi si è sentito offeso, seppur proclamando la totale innocenza verso ogni forma di pregiudizio ed offesa razziale scaturito dalla sua campagna marketing del 2018.

Cosa è successo? Perchè non ha funzionato?

La disattenta gestione delle questioni relative a differenze di etnie e di genere è una delle prime cause di Social Epic Fail. Inutile qui ricordare il caso Uliveto che a fine 2018 ha fatto scalpore per simili vicessitudini.

Lo so. Stai pensando che è spesso facile equivocare il contenuto del copy pubblicitario.

In ogni caso, quando stai ideando i tuoi slogan, presta attenzione! Evita qualsiasi doppio senso che potrebbe dar luogo a differenti letture del tuo messaggio comunicativo.

8 modi per non cadere negli epic fail

Vediamo velocemente 8 strategie per non sabotare i tuoi stessi tentativi di social media marketing!

  • Identifica un obiettivo chiaro e misurabile
  • Definisci per ogni obiettivo una strategia a tavolino
  • Stabilisci un un budget idoneo ai tuoi obiettivi
  • Studia la tua audience
  • Crea contenuto di valore per il tuo pubblico
  • Scegli le giuste piattaforme social (Facebook, Instagram ecc.)
  • Analizza fin da subito le reazioni ai tuoi contenuti
  • Last but not least. Assumi un professionista.

Eh già. Se non ti senti esperto a sufficienza per scongiurare fallimenti più o meno epici di questo tipo, affidati ai professionisti!

Hai già in mente un progetto, un’idea per la tua azienda? Non esitare a contattarci: costruiamo insieme il tuo progetto di web marketing a 360 gradi 🙂

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Marco Zucca
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