4 Trend Digitali per il 2023. Spunti e riflessioni per un nuovo anno di lavoro.

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Digital Trend 2023 Marketing Digitale

Finalmente ci siamo! Abbiamo lasciato alle spalle un 2022 che sicuramente ci ha segnato e colpito molto. Gli eventi che abbiamo vissuto nel corso dell’anno appena  trascorso hanno rimesso in discussione il nostro mondo, il modo di vivere e lavorare, ma soprattutto il senso di sicurezza e la visione del futuro. Dai rischi per la salute con il covid alla guerra in Europa, dalla crescente crisi del lavoro per i giovani ai temi di ecologia globale e di crisi energetica, sempre più importanti e tangibili nella nostra vita quotidiana.

E’ arrivato, come tutti gli anni, il momento comunque di guardare avanti e pensare ad un nuovo anno di lavoro. Il digital ha sempre una maggiore importanza nella nostra vita, coinvolge il nostro modo di lavorare, comunicare, percepire il mondo che ci circonda. 

Voglio quindi provare, come tutti gli anni, ad ipotizzare quali saranno i temi più importanti, per il nostro lavoro e per i nostri Clienti, che ci vedranno coinvolti nel corso dei prossimi 12 mesi di lavoro.

Social Media, la Crescita di TikTok e dei Video

Il 2022 è stato l’anno di TikTok. Il trend era già iniziato nel 2020 ma il nel contesto del mercato italiano il 2022 ha segnato la definitiva consacrazione di questo social media, regalandoci perfino alcune perle rare con il discutibile (ed anche piuttosto ridicolo, diciamolo) sbarco su TikTok di alcuni dinosauri della nostra politica italiana.

Ma non voglio rovinarvi l’umore! Passiamo oltre..

Lanciato originariamente come piattaforma di condivisione di video in formato breve, TikTok è diventato un vero e proprio servizio video che poco ha che vedere con i social network pensati come reti di relazioni. Adesso la piattaforma propone contenuti di tutti i tipi e per tutti i tipi di spettatori. Grazie infatti ad un diabolico algoritmo TikTok è in grado di calamitare ed agganciare ogni utente, facendo schizzare i tempi di permanenza sulla piattaforma

fonte: https://www.businessofapps.com/data/tik-tok-statistics/

Infatti, malgrado il numero di utenti singoli siano ancora al di sotto delle piattaforme Meta (Facebook, Instagram e Whatsapp, per intenderci) i tempi di utilizzo sono decisamente superiori, arrivando ad una media di quasi 24 ore / mese per utente.

TikTok è ora la piattaforma perfetta per chi cerca contenuti di intrattenimento, divertenti e coinvolgenti. Il mix perfetto per coinvolgere ed attirare i giovani che sempre più stanno lasciando l’ecosistema Meta in cerca di nuove esperienze digitali.

Ma quello che colpisce è soprattutto il tempo speso in piattaforma. Come si vede nei dati, gli utenti su TikTok spendono una quantità di tempo molto maggiore che sugli altri canali.

La crescita di TikTok è legato anche alla crescita dell’importanza dei video, alla capacità sempre più diffusa di produrre contenuti video di qualità con mezzi limitati (ad esempio con le app di video editing che tutti abbiamo nei nostri dispositivi mobile) e di avere reti internet più performanti per erogare contenuti che richiedono una notevole banda.

Come usare questo trend nell’ambito dei piani di marketing aziendali nel 2023?

La prima conclusione è che forse non ha più alcun senso parlare di budget sul canale social come unicum. Oggi i Clienti tendono a considerare, nei loro piani strategici di marketing, l’investimento sui social come una unica voce di spesa. Tuttavia vediamo che ogni piattaforma (Meta, Whatsapp, Linkedin, TikTok, etc.) sta consolidando uno spazio funzionale ed emotivo diverso. 

Su Linkedin e su Twitter ci si informa, su Whatsapp si comunica, su TikTok ci si diverte e via dicendo. Quindi bisogna tenere fortemente in considerazione queste differenze quando si tratta di costruire un piano di marketing. Che senso ha investire su TikTok se non si è in grado di ideare e produrre i contenuti corretti per questa piattaforma?

Di conseguenza, penso che sia giunto il momento per ricalibrare il modo in cui parliamo di social media marketing e anche di ragionare con maggiore attenzione sull’uso di queste piattaforme, investendo sulla capacità di creare contenuti coerenti con il Brand e con il target di riferimento.

Neting nel corso del 2022 ha cercato di approfondire competenze tematiche specifiche, implementando e lavorando sui seguenti aspetti

Queste tematiche saranno ulteriormente approfondite nel corso del 2023.

Artificial Intelligence e Machine Learning

Il 2022 è stato l’anno di ChatGPT, la novità di OpenAi. Si era già parlato molto di chatbot in passato ma l’introduzione di questi strumenti non ha raccolto molto entusiasmo in Italia e l’adozione è stata al di sotto delle previsioni. 

Con chat GPT le cose cambieranno decisamente in quanto i nuovi algoritmi di machine learning, uniti ad una evoluzione nella comprensione del linguaggio presenta incredibili spunti di applicazione, dalla generazione di testi alla creazione di contenuti informativi, dalla scrittura di codice sorgente alla gestione dei rapporti con clienti, e molto molto altro…

La chat GPT (Generative Pre-training Transformer) rappresenta una rivoluzione nel campo delle chatbot per diverse ragioni:

È basata sull’apprendimento automatico: GPT utilizza il deep learning per analizzare grandi quantità di dati e imparare a rispondere alle domande in modo coerente e naturale. Questo rende la chatbot in grado di adattarsi a diverse situazioni e di rispondere in modo più accurato alle domande degli utenti.

Offre una comprensione del linguaggio naturale: GPT è in grado di comprendere il linguaggio naturale degli utenti, il che significa che può rispondere alle domande anche se sono formulate in modo impreciso o poco chiaro.

Consente di creare chatbot personalizzate: GPT può essere utilizzato per creare chatbot personalizzate per diverse aziende e settori, rendendolo uno strumento estremamente versatile.

Riduce i tempi di sviluppo: GPT consente di creare chatbot in modo più rapido e facile rispetto ai metodi tradizionali, riducendo i tempi di sviluppo e i costi associati.

In sintesi, la chat GPT rappresenta una rivoluzione nel campo delle chatbot perché offre una comprensione del linguaggio naturale, permette di creare chatbot personalizzate e riduce i tempi di sviluppo, rendendola una soluzione molto efficace per le aziende che vogliono fornire un’assistenza clienti di qualità.

Non sei ancora convinto delle potenzialità e dell’uso pratico di questi strumenti? 

Allora ti basta sapere che questo paragrafo è stato completamente generato da Chat GPT e la redazione di questa contenuto di testo è stata fatta in modo completamente automatico e ha richiesto meno di 1 minuto di lavoro

Incredibile, no? E’ arrivato il momento di iniziare a pensare a cosa può fare l’intelligenza artificiale per la tua Azienda e come utilizzare questo strumento per migliorare e fare crescere il tuo business. 

Neting nel corso del 2022 ha cercato di approfondire competenze tematiche specifiche, implementando e lavorando sui seguenti servizi

  • Partnership con aziende specializzate nell’implementazione di Chatbot
  • Implementazione di algoritmi di ML e AI per il riconoscimento di immagini e visi

Per saperne di più su questi temi e su cosa possiamo fare per voi contattaci.

Cookie, GDPR e privacy

Il 2022 è stato anche l’anno dell’uscita di scena di Google Analytics Universal e della stretta a livello europeo sulla privacy e protezione dei dati.

Prima del 2022, benché se ne fosse parlato molto, tutti sembravano (o preferivano) ignorare l’uso che le grandi piattaforme fanno dei nostri dati. Ma il 2022 ha segnato un punto di svolta, con alcune disposizione che hanno praticamente messo fuori legge Google Analytics in Italia e altri paesi europei.

Questo ha comportato una decisiva presa di coscienza da parte di webmaster, sviluppatori e proprietari di tutti i siti web, sull’uso e gestione dei dati che transitano per le varie piattaforme web, a partire dai siti web per finire sulle piattaforme gestionali e cloud aziendali. 

Tutto questo ha fatto sviluppare una nuova coscienza anche negli utenti. Fino al 2021 non sembrava importare molto agli utilizzatori delle piattaforme online e social prima di come i loro dati venivano usati e tutelati. Oggi, secondo il Cisco Consumer Privacy Survey, l’80% delle persone afferma di essere disposto ad agire attivamente per proteggere la propria privacy e i propri dati personali

Con i cambiamenti nelle normative sulla privacy ed una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori su come le piattaforme usano i dati personali, lo spazio è diventato un po’ un campo minato di marketing

Le aziende stanno iniziando a sentire l’impatto di questo spostamento verso la privacy dei dati, con il 97% delle Aziende che afferma di voler aumentare la spesa per la protezione dei dati dei consumatori

Inoltre questo aspetto ha delle ripercussioni dirette ed indirette.

La prima ripercussione è che ogni investimento in marketing che sfrutti i dati per la profilazione e segmentazione del target, in modo più o meno diretto (e come fanno per noi le piattaforme Google Ads o Facebook Ads) dovrà prendere atto che non si possono più ignorare i problemi di privacy o sotto finanziare i processi di adeguamento delle campagne e degli strumenti di tracciamento necessari alle attività di marketing digitale

La seconda ripercussione è come la gestione trasparente dei dati, il più grande patrimonio per ogni Azienda, sia un asset sempre più importante sull’immagine di un Brand e nel rapporto con i propri utenti: i recenti studi hanno rilevato che 8 clienti su 10 dichiarano di essere disposti ad abbandonare un Brand se i loro dati vengono utilizzati a loro insaputa.

Quindi nel 2023 consiglio di approfondire questi aspetti e farli diventare elementi strategici intorno al quale pianificare gli sviluppi e gli investimenti digitali

Neting in questo ambito ha cercato di approfondire competenze tematiche specifiche, implementando e lavorando sui seguenti servizi

Per saperne di più su questi temi e su cosa possiamo fare per voi contattaci.

Applicazioni Cloud e l’integrazione di micro servizi

Continua la migrazione dei servizi e delle infrastrutture aziendali verso il cloud. Sono sempre più le aziende che abbandonano le infrastrutture locali per spostare i propri servizi sul Cloud. Il 2023 segna il terzo anniversario della pandemia di COVID-19 e l’inizio della massiccia accelerazione verso l’infrastruttura digitale decentralizzata. 

Secondo i dati raccolti da PTC, la maggioranza (63%) delle organizzazioni manifatturiere ritiene che, senza aggiornamenti o investimenti, i propri sistemi software aziendali rimarranno competitivi per circa 2-3 anni. 

Le Aziende stanno comprendendo che si possono ottenere notevoli risparmi, aumentare la sicurezza e sfruttare meglio le potenzialità delle tecnologie digitali, adottando soluzioni cloud o ibride.  Questo vuol dire, ad esempio, non cercare (o sviluppare) piattaforme proprietarie on premises ma cercare di integrare e utilizzare insieme microservizi Saas già esistenti. Le tecnologie digitali permettono di creare soluzioni ibride, ambienti dinamici ed integrati, senza alcuna necessità di vincolarsi a soluzioni rigide o investimenti importanti.

Cresce quindi la necessità di fornitori di terze parti specializzati nell’integrazione di servizi e microservizi esterni e nel disegnare soluzioni ibride che mettono insieme le capacità di piattaforme diverse.

Questi Partner esterni dovranno avere una visione approfondita di come funzionano il cloud computing e delle tecnologie di integrazione dei microservizi attraverso API e web services. 

Questo vuol dire quindi selezionare fornitori e sviluppatori di applicazioni internet e mobile con solide competenze tecniche ed esperienza in termini di integrazione di servizi, in quanto questi servizi diventeranno sempre più strategici per vincere le sfide future. 

Secondo il Global Channel Chief di Google, Carolee Gearhart, “Gartner stima che entro il 2021, il 75% delle organizzazioni di medie e grandi dimensioni adotterà una strategia multi-cloud o ibrida“, affermando che entro il 2022 oltre il 90% delle aziende si affiderà a un modello di soluzioni cloud ibride che include cloud privati, ​​on-premise e dedicati.

Neting lavora da anni su queste tematiche, ed in particolare ha sviluppato notevoli esperienze e casi di lavoro nei seguenti ambiti:

  • Sviluppo di applicazioni Cloud;
  • Creazione e gestione di infrastrutture cloud in ambiente AWS e Google Cloud;
  • Integrazione di micro servizi in applicazioni, web app e mobile app;

Conclusioni

Ci sono molti altri argomenti che hanno sollecitato il nostro interesse nel corso degli ultimi mesi, ma penso che i 4 punti sopra riportati li racchiudono tutti.

Sul fronte del marketing digitale occorre lavorare sulla privacy e su un tracciamento delle attività di marketing che sia rispettoso della tutela dei dati degli utenti. Questo comporterà ripensare le attività di marketing digitale, il modo in cui si pianificano, creano e si valutano i risultati.

Inoltre, sempre sul piano del marketing digitale, occorrerà valutare con più attenzione gli investimenti sulle varie piattaforme social, concentrandoci sempre più sulla produzione di contenuti (meglio se video) di valore e calibrati sulle specifiche piattaforme. 

Nell’ambito dello sviluppo digitale, i due aspetti salienti sono la crescita delle opportunità per le Aziende offerte dal machine learning e l’intelligenza artificiale e dal cloud. Oggi l’uso e l’applicazione in ambito aziendale di queste tecnologie è diventata più semplice e le opportunità sono veramente molte per migliorare le infrastrutture, aumentare la sicurezza e ridurre i costi. 

Ci aspetta un grande 2023, buon lavoro!

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